martedì 7 agosto 2012

Pomodoro Pachino IGP

Il pomodoro: un fedele alleato nella calura delle nostre estati.
Sapevate che il disciplinare del Pomodoro di Pachino IGP classifica e tutela ben quattro tipologie diverse di pomodoro, tutte con peculiarità diverse, e destinate a diversi segmenti di mercato? Conosciamole insieme!
Pomodoro di Pachino tondo liscio: piccolo e rotondo, di colore verde scuro, inconfondibile per il gusto molto marcato.
Pomodoro di Pachino a grappolo: a grappolo o snocciolato, può essere verde o rosso. Tondo, liscio, dal colore brillante e attraente, con il colletto verde molto scuro.
Pomodoro di Pachino costoluto: frutto di grandi dimensioni, esteticamente molto attraente, dalle coste marcate, di colore verde molto scuro e brillante. Questa tipologia ha conquistato il favore del consumo nazionale sostituendo nel periodo invernale (periodo ottimale per la produzione di questa tipologia) il tondo insalataro.
Pomodoro di Pachino ciliegino: caratteristico per l’aspetto “a ciliegia” su un grappolo a spina di pesce con frutti tondi, piccoli, dal colore eccellente

Il datterino è una varietà di pomodorino che ha la forma di un dattero, da questo il suo nome che ricorda il frutto del deserto. Ha un elevato grado zuccherino che lo rende dolce e particolarmente gustoso, con pochi semi all'interno, e  presenta una buccia sottile. Povero di calorie, è invece ricco di sali minerali e vitamine, nonché di antiossidanti salutari per la pelle.
Esiste un consorzio nella Sicilia sud-orientale, che cura e salvaguarda questa tipologia di pomodorino. Il clima caldo-secco della Sicilia è ideale per la coltivazione di questa varietà. Il binomio pianura-mare, è salutare per lo sviluppo del datterino, che cresce dolce e profumato. Inoltre il Consorzio si propone di educare il consumatore, di indirizzarlo verso scelte di garanzia qualitativa del prodotto e di sicurezza alimentare. Infatti esistono datterini importati da paesi come la Cina, che si trovano sul mercato ad un prezzo minore ma non possono nemmeno essere paragonati per sapore e qualità ai nostri datterini.

domenica 5 agosto 2012

Scialatielli al pesto di sedano, mandorle e pomodorini

Un'altra ricetta dei nostri chef di Vero Tv!
Ingredienti per 4 persone
per gli scialatielli:
• 200 g semola di grano duro
• 100 ml acqua tiepida
• 10 ml olio e.v.o.
• sale q.b.
• + semola q.b. per stendere la pasta
per il pesto:
• 250 g foglie di sedano
• 50 g menta
• 150 g mandorle pelate
• 70 g olio e.v.o.
• ½ spicchio d’aglio
• 1 pizzico di sale

• + 150 g pomodorini ciliegini

Per gli scialatielli:
Impasto tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Formo una palla, copro con un panno e lascio riposare per circa un’ora.
Stendo la pasta con un mattarello fino ad uno spessore di circa ½ cm, cospargo con abbondante semola e ricavo delle strisce di circa 5 cm di larghezza. Arrotolo la striscia su se stessa e con un coltello affilato taglio la pasta ad uno spessore di circa ½ cm.
Srotolo gli scialatielli e li dispongo su una placca infarinata.
Per il pesto di sedano e mandorle:
Lavo le foglie di menta e di sedano, scegliendo le più verdi. Le asciugo e le metto nel mixer con le mandorle, l’aglio e un pizzico di sale.
Aziono il mixer per qualche secondo e poi aggiungo l’olio e.v.o. a filo.

Cuocio gli scialatielli in abbondante acqua salata.
Salto la pasta con il pesto e i pomodorini tagliati in quattro pezzi.
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